Gudjohnsen e un sogno chiamato Europei

iceland

Ben tornato Eidur, la Francia ti aspetta. O forse sarebbe più giusto dire l’Islanda ti aspetta, quella nazione di cui sei stato l’orgoglio nel mondo per decenni e proprio quando tu hai già calzato i guanti per ammainare la bandiera sta per vivere il suo momento calcistico più bello. Forse, anzi togliamolo pure il forse, Gudjohnsen ha scelto di accettare l’offerta dei norvegesi del Molde per non mancare agli Europei della prossima estate, quelli che la sua nazionale ha ottenuto per la prima volta nella storia. Per farlo ha interrotto la sua avventura cinese con lo Shijiazhuang, una breve storia durata poco più di sei mesi. Un’altra prova del fatto che il calcio in Cina sarà anche remunerativo e via sportiva del futuro, ma per il momento basta solo per brevi avventure. Sarà un caso che, per tanti campioni che partono per l’Oriente, ve ne sono diversi tornati poi in fretta in Europa, da Drogba a Anelka, da Diamanti a Gilardino?

Continua a leggere “Gudjohnsen e un sogno chiamato Europei”

Chi si rivede? Eidur Gudjohnsen e un match atteso dal 1996

938020_w2

A volte ritornano, quando pensi che siano spariti nel dimenticatoio, o magari tramontati in qualche oasi dorata d’Arabia, a chiudere in bellezza la propria carriera tra i milioni degli sceicchi. Non è però il caso di Eidur Gudjohnsen, che mai si è avvicinato al calcio degli emiri o del Qatar, e stasera torna a far parlare di sé anche tra il pubblico meno propenso al calcio internazionale. Forse solo i più certosini del pallone europeo avevano seguito le gesta erranti dell’islandese ex-Chelsea e Barcellona dopo l’addio al Camp Nou, e ben pochi sapevano che l’attaccante in questi anni non ha incrociato le braccia, ma è rimasto in giro a fare gol, o almeno provarci: lo si è rivisto in Premier con le maglie di Tottenham, Stoke e Fulham, ha imparato pure il linguaggio dei campionati di Francia, Grecia e in Belgio. Continua a leggere “Chi si rivede? Eidur Gudjohnsen e un match atteso dal 1996”