Arsenal. Ode a Giroud, che muore bomber e rinasce assistman

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Champions League, il successo dell’Arsenal a Dortmund è l’ennesimo corollario che dimostra tutta la maturità della squadra di Wenger, fermentata al meglio in questi mesi di primato in Premier. I Gunners ora giocano da grande squadra, e possono permettersi di andare sul campo dei vice-campioni d’Europa e imbrigliare gli avversari con un tatticismo ordinato e guardingo, colpendo di rimessa sulla prima vera occasione avuta. Oggi le prime pagine sono tutte per l’incontenibile vena prolifica di Aaron Ramsey, la cui celebrità in un anno è schizzata dalla macabra nomea di “ammazza vip” (da Steve Jobs a Withney Houston, da Bin Laden a Gheddafi, quando il gallese segnava, immancabilmente un personaggio famoso della terra se ne andava) alla fama di uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Continua a leggere “Arsenal. Ode a Giroud, che muore bomber e rinasce assistman”