Chi si rivede? Eidur Gudjohnsen e un match atteso dal 1996

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A volte ritornano, quando pensi che siano spariti nel dimenticatoio, o magari tramontati in qualche oasi dorata d’Arabia, a chiudere in bellezza la propria carriera tra i milioni degli sceicchi. Non è però il caso di Eidur Gudjohnsen, che mai si è avvicinato al calcio degli emiri o del Qatar, e stasera torna a far parlare di sé anche tra il pubblico meno propenso al calcio internazionale. Forse solo i più certosini del pallone europeo avevano seguito le gesta erranti dell’islandese ex-Chelsea e Barcellona dopo l’addio al Camp Nou, e ben pochi sapevano che l’attaccante in questi anni non ha incrociato le braccia, ma è rimasto in giro a fare gol, o almeno provarci: lo si è rivisto in Premier con le maglie di Tottenham, Stoke e Fulham, ha imparato pure il linguaggio dei campionati di Francia, Grecia e in Belgio. Continua a leggere “Chi si rivede? Eidur Gudjohnsen e un match atteso dal 1996”

VERSO GLI EUROPEI – Un imprevisto chiamato Turchia

Alla fine hanno perso, fulminati proprio nei minuti finali. Quegli stessi minuti finali che nei tre match precedenti avevano regalato alla Turchia una cammino europeo che più emozionante di così non si poteva immaginare. A Euro 2008 l’imprevedibilità veste la maglia biancorossa della nazionale di Fatih Terim, che riesce ad arrivare fino alle semifinali vincendo tre match, uno dietro l’altro, grazie a reti ottenute nel recupero. Svizzera, Repubblica Ceca e Croazia sono in serie le vittime della furia turca, tanto battagliera quanto fortunata. È una squadra giovane, abile nel trovare un ricambio dopo il pensionamento dei vari Hakan Sukur, Okan, Umit che 8 anni prima erano riusciti ad arrivare fino ai quarti di finale del Campionato Europeo. Ora i nuovi talenti sono Arda Turan, Nihat, Semih Senturk, Sabri Sarioglu… Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – Un imprevisto chiamato Turchia”