VERSO GLI EUROPEI – La promessa portoghese e il cadavere inglese

Che il girone A fosse quello più difficile era evidente a tutti. Germania, Inghilterra, Portogallo e Romania. Euro 2000 le ha volute tutte quattro assieme, con le prime due più avvantaggiate sui lusitani, e decisamente più staccati Hagi e compagni. Saranno 12 partite sudatissime, ne sono convinti tutti. I tedeschi fanno ancora paura con la loro vecchia guardia composta da Matthaus, Bierhoff, Scholl, Hassler… Un gruppo che però si rivelerà un vero flop, incapace di andare oltre la fase a gironi. Anche gli inglesi hanno un organico super, specie in attacco: c’è Alan Shearer, che ha solo 30 anni ma ha già dichiarato che quella sarebbe stata la sua ultima esperienza in nazionale, c’è un giovane e scalpitante Michael Owen che brilla sempre di più a Liverpool, c’è “Super Kev” Phillips, fresco di Scarpa d’Oro con 30 gol al Sunderland. I Three Lions, allenati da Kevin Keegan, giocano il primo match contro il Portogallo, una compagine dai nomi certo di valore (Figo, Rui Costa, Pauleta), ma che deve ancora trovare piena affermazione in questo genere di competizione. Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – La promessa portoghese e il cadavere inglese”

VERSO GLI EUROPEI – Quando Toldo divenne San Francesco

La gioia di Toldo per il rigore parato a De Boer è una delle cartoline più belle che dall’Olanda siano mai arrivate in Italia: lo sguardo verso i tifosi azzurri ospiti, le braccia tese al cielo, il salto di gioia di fianco al palo. E pensare che quel giorno il numero 1 della Fiorentina non ne ha spedita solo una, ma ben 3. 3 come i rigori che ha parato in questa incredibile semifinale degli Europei 2000, in cui gli Azzurri sono riusciti ad eliminare i padroni di casa olandesi. Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – Quando Toldo divenne San Francesco”