Chi sale sul carro di Balotelli riconosce in silenzio cosa comanda nel calcio

Grazie Mario, perché alla fine li hai fatti tacere. Zitti e mosca, tutti a casa. E non parlo solo dei tedeschi: vedere la perfezione del calcio teutonico incrinarsi inesorabile di fronte al tuo bolide del 2-0 è stata una grande goduria che ha fatto riflettere. Proprio tu hai mandato al tappeto quell’austera eccellenza, tu che sei così imperfetto, così criticato, così sopra le righe. Continua a leggere “Chi sale sul carro di Balotelli riconosce in silenzio cosa comanda nel calcio”

Se non avesse Hodgson, l’Inghilterra sarebbe più prevedibile dell’Italia

Il cammino dell’Italia agli Europei metterà sulla strada degli uomini di Prandelli la Nazionale inglese, vincitrice del girone D. Ad essere un po’ critici, ma neanche troppo, la sfida di domenica sera si preannuncia interessante, mettendo di fronte due squadre non di certo in piena salute. Del gioco tutt’altro che spumeggiante degli Azzurri si parla all’infinito sui nostri giornali, mentre la vittoria di ieri sera dei Three Lions contro l’Ucraina è giunta dopo una partita combattuta, emblema di una squadra infiacchita dalle tante assenze e priva di un vero leader di gioco (un’impressione che, peraltro, era stata offerta anche dal noioso pareggio contro la Francia e dalla vittoria contro la Svezia). Insomma, l’Inghilterra non macina un grande gioco, eppure riesce a vincere, e in questo merita una nota di lode il tecnico Roy Hodgson, un allenatore arrivato poco più di un mese fa tra le perplessità di tanti (ammetto anche mie), ma che in silenzio è stato capace di far ragionare la squadra. Continua a leggere “Se non avesse Hodgson, l’Inghilterra sarebbe più prevedibile dell’Italia”

Green army, le minacce a McClean e McGeady. «Ma noi siamo irlandesi»

Il suo esordio agli Europei lo ha fatto nella disfatta contro la Spagna. Chissà se il Trap lo vorrà adottare ancora sulla fascia stasera contro l’Italia, a rimpiazzare un’appannato Duff. Ma al di là di come si comporterà James McClean, la sua convocazione con la Nazionale irlandese ha fatto notizia per gli infelici strascichi che ha avuto. McClean è stato infatti minacciato per aver deciso di dare la propria disponibilità alla squadra di Giovanni Trapattoni, rinnegando a tutti gli effetti la sua terra natale, l’Irlanda del Nord, per la quale aveva, tra l’altro, giocato nelle nazionali minori. Continua a leggere “Green army, le minacce a McClean e McGeady. «Ma noi siamo irlandesi»”

VERSO GLI EUROPEI – Un imprevisto chiamato Turchia

Alla fine hanno perso, fulminati proprio nei minuti finali. Quegli stessi minuti finali che nei tre match precedenti avevano regalato alla Turchia una cammino europeo che più emozionante di così non si poteva immaginare. A Euro 2008 l’imprevedibilità veste la maglia biancorossa della nazionale di Fatih Terim, che riesce ad arrivare fino alle semifinali vincendo tre match, uno dietro l’altro, grazie a reti ottenute nel recupero. Svizzera, Repubblica Ceca e Croazia sono in serie le vittime della furia turca, tanto battagliera quanto fortunata. È una squadra giovane, abile nel trovare un ricambio dopo il pensionamento dei vari Hakan Sukur, Okan, Umit che 8 anni prima erano riusciti ad arrivare fino ai quarti di finale del Campionato Europeo. Ora i nuovi talenti sono Arda Turan, Nihat, Semih Senturk, Sabri Sarioglu… Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – Un imprevisto chiamato Turchia”

VERSO GLI EUROPEI – Con Gazza Wembley esplode. Ma l’Inghilterra è maledetta

“Football comes home”: lo slogan di Euro ’96ricorda a tutto il Vecchio Continente il ritorno del calcio ai suoi lidi natii. Se di mezzo c’è pallone, anche il giugno inglese sa rivelarsi torrido, specie se la nazionale di casa ha sempre fatto grande fatica tra Europei e Mondiali. Come due anni prima, quando i Three Lions non riuscirono inspiegabilmente a qualificarsi per Usa ’94. O come nel ’92, quando all’Europeo di Svezia furono sbattuti fuori dalla fase a gironi, arrivando ultimi con solo un gol fatto. È un po’ la maledizione degli inglesi: vantano orgogliosamente l’origine di questo straordinario sport, e gelosi difendono il primato di campionato più bello del mondo, ma le delusioni che la loro nazionale ha concesso superano le gioie. Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – Con Gazza Wembley esplode. Ma l’Inghilterra è maledetta”