A Liverpool nessuno legge il “Sun”. Dal 1989

C’è un fronte di lotta che unisce la Liverpool del calcio, sia questa rossa o blu. È l’avversione a un giornale, il Sun, che da ormai 23 anni in città è messo al palo. Il tabloid di Murdoch qui non si vende, addirittura tanti edicolanti non vogliono neanche tenerlo sui loro scaffali. È un vero e proprio boicottaggio, che si è fatto sentire anche sabato scorso a Wembley, dove è andata in scena la semifinale di FA Cup tra i Reds e l’Everton: 30mila manifestini sono stati stampati per protestare contro il quotidiano. “Don’t buy The Sun”. Continua a leggere “A Liverpool nessuno legge il “Sun”. Dal 1989″

Carroll e Drogba. Quanto è bello essere bolliti in FA Cup?

«Tanto c’ha ragione chi fa gol!» Era la canzonatoria verità raccontata dalla sigla di un noto programma sportivo italiano di qualche anno fa. Un ritornello che sembrava di sentire rimbombare anche questo weekend dagli spalti di Wembley, dove sono andate in scena le due semifinali di ritorno di Fa Cup. Il tempio del calcio inglese ha ospitato due grandi match, che hanno premiato con l’accesso in finale Liverpool e Chelsea, spinte dalle reti di due attaccanti tanto messi in dubbio quest’anno quanto decisivi in coppa: Andy Carroll e Didier Drogba.

Il primo ha solo 23 anni e in questa stagione è stato il giocatore che più c’ha messo la faccia per pagare il flop di Dalglish: l’ottavo posto dei Reds è una delusione infinita, mitigata parzialmente dalla vittoria in Carling Cup dello scorso febbraio. Continua a leggere “Carroll e Drogba. Quanto è bello essere bolliti in FA Cup?”

Quel lungo applauso di Anfield Road all’ex toffees

È da poco iniziato il secondo tempo. Il copione sembra lo stesso dei 45 minuti appena trascorsi: il Liverpool continua a fare la partita, impallinando un Arsenal che pare reggere solo grazie ai numeri del suo giovane portiere polacco Szczesny. Un rigore sbagliato, due pali e altre numerose occasioni: ma il risultato non sembra volersi scostare da quel 1-1 che la zuccata di Van Persie ha suggellato, replicando all’autogol di Koscielny. I Gunners sembrano assenti, soprattutto a centrocampo: su tutti, è Mikel Arteta a non trovare il suo spazio, ingabbiato dal pressing della squadra di casa. Per lui questa era una partita speciale: tornava finalmente a Liverpool, Continua a leggere “Quel lungo applauso di Anfield Road all’ex toffees”