In FA Cup possono vincere tutti, compresa la squadra della polizia

d2dzjyo4yc2sta.cloudfront.jpg

Giocano in un misero campo del sud ovest di Londra, e da ormai cento anni sono la versione calcistica della polizia della capitale inglese. Benvenuti al Metropolitan Police Fc, piccolo club che gioca in Southern League Premier Division South (per arrivare a disputare un derby con l’Arsenal, per capirci, dovrebbero vincere sei campionati di fila), e che quest’anno, per la quinta volta nella sua storia, parteciperà al primo turno della FA Cup, dopo aver già vinto tre match nella fase di qualificazione. La prossima sfida in programma sarà il 10 novembre, contro i gallesi del Newport County, attualmente in League Two. Un abisso davanti a questa strana squadra, che con la spavalderia che il trofeo richiede (avete mai sentito parlare dei giant killers?) attende il match.

Continua a leggere “In FA Cup possono vincere tutti, compresa la squadra della polizia”

Shrewsbury si mette in coda. Aspettando lo United

12745622_936216609802869_8892477462989447786_n

Tra le belle roccaforti del calcio di League One il New Meadow è uno tra i più piccoli impianti che ci sia: a stipare la gente per bene non si raggiungono i 10mila biglietti staccati, capienza che relega lo Shrewsbury Town in fondo a questa speciale classifica. A dire il vero, una volta si è riusciti a fare un boom di incassi arrivando a ben 10.210 presenze (sai che roba): quel giorno c’era il Chelsea come avversario, e per l’occasione erano state montate alcune tribune temporanee. Una scelta che però lunedì sera, quando nelle Midlands arriverà il Manchester United, non verrà replicata, visto che quando a gennaio i Red Devils andarono a giocare contro il Derby County, alcuni supporters del club di Van Gaal danneggiarono circa 300 seggiolini del Pride Park Stadium.

Continua a leggere “Shrewsbury si mette in coda. Aspettando lo United”

VIDEO – Sheffield United e FA Cup: un rigore verso il derby. E il tifo esplode

370138hp2

Da Il Foglio di oggi, alcuni stralci dell’articolo di Jack O’Malley: «Lasciatemi essere romantico per una volta, e credere che la svolta sia avvenuta davvero durante l’intervallo. E’ domenica, e a Bramall Lane, lo stadio dello Sheffield United, si gioca il quinto turno della FA Cup. I padroni di casa, ventiduesimi nella terza divisione inglese, hanno già eliminato due nobili della Premier League, l’Aston Villa e il Fulham, in tre partite piuttosto brutte. Tre, perché col Fulham si è giocato due volte: dopo l’1-1 di Sheffield, i Blades hanno vinto a Craven Cottage grazie a un gol all’ultimo minuto dei supplementari. Per quell’insondabile mistero che è la FA Cup, per la prima volta dopo 25 anni una squadra di terza divisione ha l’opportunità di arrivare ai quarti di finale. Continua a leggere “VIDEO – Sheffield United e FA Cup: un rigore verso il derby. E il tifo esplode”

L’FA Cup, il traffico londinese e i portieri. Storie da Wimbledon

AFC Wimbledon v Coventry City - FA Cup First RoundSarà che quando il Wimbledon si presenta in FA Cup c’è sempre un po’ di speranza di rievocare le impresa della vecchia Crazy Gang e di riuscire a fare lo scalpo a qualche club un po’ più grande: nessuno ha la pretesa, ovviamente, che possa riproporsi quanto accadde nell’88, quando i ragazzi che con la maglia giallo-blu uscirono vittoriosi da Wembley ai danni nientemeno che del Liverpool. Continua a leggere “L’FA Cup, il traffico londinese e i portieri. Storie da Wimbledon”

FA Cup, il trofeo inglese dove i dilettanti sanno umiliare i campioni d’Europa

Le chiamano “giant killers”. Sono squadre di categorie inferiori, tante volte relegate a guadagnarsi di che vivere nei campi fangosi della provincia inglese. Ma quando approdano in FA Cup si trasformano, specie se di fronte a loro hanno i club delle serie maggiori. Diventano piccoli leoni, capaci di mettere sotto chiunque. Questo è sempre stato il marchio di fabbrica di un trofeo dalla storia centenaria (la prima edizione data 1872) targato british da tanti amanti del football e considerato forse meglio della Coppa dei Campioni. E non a torto. Una tendenza, quella dei Davide che sconfiggono Golia, che si è un po’ diluita negli ultimi anni, dove la legge della sopravvivenza in campionato si fa sempre più imperante, e per forza questa competizione è costretta a passare in secondo piano. Ma la FA Cup è capace di conservare ancora adesso un fascino tutto suo, e la finale in programma a Wembley questo sabato è un appuntamento che in pochi si perderanno.
Continua a leggere “FA Cup, il trofeo inglese dove i dilettanti sanno umiliare i campioni d’Europa”

A Liverpool nessuno legge il “Sun”. Dal 1989

C’è un fronte di lotta che unisce la Liverpool del calcio, sia questa rossa o blu. È l’avversione a un giornale, il Sun, che da ormai 23 anni in città è messo al palo. Il tabloid di Murdoch qui non si vende, addirittura tanti edicolanti non vogliono neanche tenerlo sui loro scaffali. È un vero e proprio boicottaggio, che si è fatto sentire anche sabato scorso a Wembley, dove è andata in scena la semifinale di FA Cup tra i Reds e l’Everton: 30mila manifestini sono stati stampati per protestare contro il quotidiano. “Don’t buy The Sun”. Continua a leggere “A Liverpool nessuno legge il “Sun”. Dal 1989″

Carroll e Drogba. Quanto è bello essere bolliti in FA Cup?

«Tanto c’ha ragione chi fa gol!» Era la canzonatoria verità raccontata dalla sigla di un noto programma sportivo italiano di qualche anno fa. Un ritornello che sembrava di sentire rimbombare anche questo weekend dagli spalti di Wembley, dove sono andate in scena le due semifinali di ritorno di Fa Cup. Il tempio del calcio inglese ha ospitato due grandi match, che hanno premiato con l’accesso in finale Liverpool e Chelsea, spinte dalle reti di due attaccanti tanto messi in dubbio quest’anno quanto decisivi in coppa: Andy Carroll e Didier Drogba.

Il primo ha solo 23 anni e in questa stagione è stato il giocatore che più c’ha messo la faccia per pagare il flop di Dalglish: l’ottavo posto dei Reds è una delusione infinita, mitigata parzialmente dalla vittoria in Carling Cup dello scorso febbraio. Continua a leggere “Carroll e Drogba. Quanto è bello essere bolliti in FA Cup?”

Muamba e quei 10 secondi di White Hart Lane

Nell’angoscia che era ieri pomeriggio White Hart Lane c’è stato un istante in cui sullo stadio è piombato il silenzio: saranno stati forse solo 10 secondi, una brevissima parentesi, ma per quell’attimo ogni voce si è fermata di fronte all’assurdo dramma di Fabrice Muamba. Solo pochi istanti: cresceva il coro di tanti tifosi che ripetevano il nome del povero giocatore collassato al suolo colpito da infarto, quasi ad esorcizzare quel momento di paura e di dolore. Ma anche quel coro si è interrotto in quel momento. Ogni cosa è parsa impotente di fronte a quel ragazzo di neanche 24 anni che stava lottando sul campo, pancia a terra, faccia impietrita. Per 10 secondi 30mila spettatori si sono scontrati fino in fondo col dramma di quel calciatore. Continua a leggere “Muamba e quei 10 secondi di White Hart Lane”