Dopo un cucchiaio così non vuoi dargli il Pallone d’Oro?

L’occhio fisso a mezz’asta è traditore, e nasconde un’attenzione a ogni zona di gioco fuori dal comune. Andrea Pirlo è così: innervosisce quasi per quel modo che ha d’incedere a metà campo, testa alta, quasi spensierata, leggero ma mai evanescente. Ti aspetteresti che da un momento all’altro perda il pallone, arrivi qualcuno più grosso di lui e glielo soffi in un istante. Invece no, la sfera non si allontana mai dai suoi piedi, se non per inventare la miglior pubblicità che il calcio possa desiderare, illuminando compagni di squadra in qualsiasi zona del rettangolo verde, con intuizioni che traboccano in vera e propria arte poetica. Continua a leggere “Dopo un cucchiaio così non vuoi dargli il Pallone d’Oro?”