53 secondi per sognare, 68 minuti per rompersi. Il dramma di Carroll

53 secondi. È il tempo che è bastato ad Andy Carroll per infiammare Upton Park e lanciare un segnale a chi aveva lasciato perplesso lo scorso anno. Meno di un minuto e la punta di scuola Newcastle “spizzava” un bel pallone profondo, dando il la all’azione che avrebbe portato in gol Kevin Nolan, per l’1-0 degli Hammers sul Fulham. Era solo la prima di tante azioni di un West Ham straripante, bravo a sfruttare al meglio le torri aeree dell’ex-attaccante del Liverpool e ad organizzargli intorno gli inserimenti veloci di Nolan e Diame, per un sonoro 3-0 al triplice fischio. Continua a leggere “53 secondi per sognare, 68 minuti per rompersi. Il dramma di Carroll”

Quel lungo applauso di Anfield Road all’ex toffees

È da poco iniziato il secondo tempo. Il copione sembra lo stesso dei 45 minuti appena trascorsi: il Liverpool continua a fare la partita, impallinando un Arsenal che pare reggere solo grazie ai numeri del suo giovane portiere polacco Szczesny. Un rigore sbagliato, due pali e altre numerose occasioni: ma il risultato non sembra volersi scostare da quel 1-1 che la zuccata di Van Persie ha suggellato, replicando all’autogol di Koscielny. I Gunners sembrano assenti, soprattutto a centrocampo: su tutti, è Mikel Arteta a non trovare il suo spazio, ingabbiato dal pressing della squadra di casa. Per lui questa era una partita speciale: tornava finalmente a Liverpool, Continua a leggere “Quel lungo applauso di Anfield Road all’ex toffees”