Due o tre cose che Barça-Chelsea ci può insegnare…

La mano di Cech è protesa verso il cielo. Il pallone pare distante: saranno pochi centimetri, che però sembrano quasi chilometri. Invece la sfera si stampa sulla traversa: è un impatto fragoroso, in cui pare di sentire il rumore che fa un titano quando crolla su di sé. Qui si sono infranti i sogni del Barcellona degli extra-terrestri, incapace di avere la meglio di un Chelsea operaio e ordinato, bravo a difendersi con un catenaccio d’autore e a ripartire rapido di rimessa. Continua a leggere “Due o tre cose che Barça-Chelsea ci può insegnare…”

Quel filo che unisce Messi e l’Apoel

Che gli ultimi capitoli della storia del calcio fossero costantemente dominati dal nome di Messi, non è certo notizia di oggi. Ieri sera però, il piccolo folletto di Barcellona ha voluto continuare a stupire: nella partita contro il Bayer Leverkusen ha segnato un nuovo record, diventando l’unico giocatore ad aver messo a segno cinque gol in una sola partita di Champions League. Inutile soffermarsi un’altra volta sulla straordinarietà di questo atleta, la sua classe, i suoi numeri… Tutto diventa ancora più interessante ricordandoci, una volta in più, della sua infanzia: la scoperta di un’insufficienza ormonale che rallentava la crescita del suo fisico, la difficoltà nel trovare un club capace di coprire le spese economiche per curarlo da questo male… Continua a leggere “Quel filo che unisce Messi e l’Apoel”