Amauri risorge. In barba ai gobbi

Il calcio a volte sa essere proprio strano, giocando con coincidenze particolarmente saporite. Prendi Amauri (Amauri o Amaurì? Bah, quando gioca male lo chiamano in un modo, quando segna in un altro): quanto lo hanno odiato in questi due anni i tifosi juventini? Quanto c’ha messo la dirigenza bianconera a scaricarlo? Eppure se da ieri i gobbi sono in testa devono ringraziare proprio “Mocio Vileda”: il suo destro è stato un chiodo che s’infilava secco nelle gomme della difesa rossonera, il Milan era un auto in panne costretta a fermarsi dal meccanico, e la Juve senza troppi patemi poteva superare e tornare in testa. Continua a leggere “Amauri risorge. In barba ai gobbi”

Arsenal e Tottenham. Maledizione Kournikova

L’Arsenal sbeffeggia per un tempo il Milan, in 45 minuti lo manda ko con tre ganci diretti al volto, ma alla fine, lingua di fuori e gambe indurite, deve salutare la Champions. Il Tottenham per 65 minuti non fa quasi vedere il pallone allo United, rischia di passare in vantaggio più di una volta, ma poi si deve arrendere ad un 3-1 che sa di batosta. Insomma, negli ultimi 5 giorni il calcio inglese ci ha insegnato che sul campo non bastano classe, numeri d’alta scuola e bel gioco: ciò che detta legge in campo è la concretezza.

Non che sia una grande scoperta, per carità. Tuttavia, sembra che questa legge stia diventando la cosa sempre più imperante di questa strana Premier, Continua a leggere “Arsenal e Tottenham. Maledizione Kournikova”

Arsenal – Milan: questo strano ed emozionante elogio dell’imperfezione

Continui a osservare la foto dell’occasione avuta da Van Persie: è il 13’ del secondo tempo, e l’olandese sta tentando un cucchiaio su Abbiati. Se segna è 4-0, e la rimonta sarebbe completa. Ma il portiere rossonero dice di no, e sventa il tentativo. Nell’immagine, tra il sospiro trattenuto dell’attaccante olandese e l’attesa di tutto il pubblico dell’Emirates Stadium, cogli sullo sfondo un tifoso che ha già le mani al cielo. Assapora l’impresa: è fatta, pare dire. Recuperato il 4-0 dell’andata. La storia ha scritto un suo capitolo qui oggi, davanti ai miei occhi. Invece tutto è costretto a svanire, tutto sfuma sul lattice del guantone del portiere milanista. Continua a leggere “Arsenal – Milan: questo strano ed emozionante elogio dell’imperfezione”

Ricordi – Quando Taibi fece “impazzire” Ferguson e Manchester

L’inizio è stato disastroso. Poi De Gea è riuscito nelle ultime partite a riscattare le difficoltà dei primi mesi, e si sta cercando di consacrarsi numero uno del Manchester, posto in passato occupato anche da portieri non propriamente fenomenali. «Mi rivedo un po’ in lui». Uno di questi è tornato a farsi sentire proprio qualche giorno fa, tre anni dopo aver appeso scarpini e guanti al chiodo. Piacenza, Milan, Atalanta, Reggina… sicuramente in tanti ricorderemo i numeri di Massimo Taibi, che oggi compie 42 anni, con queste squadre. Ma in pochi ricorderanno della sua sfortunata avventura al Manchester United. Continua a leggere “Ricordi – Quando Taibi fece “impazzire” Ferguson e Manchester”