Dele Alli, i piedi gentili del domani inglese

Dele-AlliÈ il futuro dell’Inghilterra Dele Alli, un nome così poco British ma assai gradito per un popolo che aspetta da tempo una nuova infornata di campioni. Ma che siano veri, capaci cioè di lasciare la propria impronta anche con la maglia dei Tre Leoni, che ormai a Europei o Mondiali non fanno in tempo ad arrivare che devono già tornarsene a casa. Illudendosi, ogni anno, di aver trovato il talento giusto cui aggrapparsi, sia Owen o Walcott, Oxlade-Chamberlain, Downing o Crouch. Il 20enne centrocampista del Tottenham è nel giro della Nazionale da ottobre, e il bel calcio che quest’anno gli Spurs stanno mettendo in scena direbbe che in Francia, a giugno, tra i prescelti di Hodgson vedremo pure lui. I gioielli confezionati contro la nazionale transalpina a novembre e, ancor di più, contro il Crystal Palace lo scorso gennaio hanno spinto alla ribalta questo ragazzino, dal piede gentile e le forme già nerborute. Continua a leggere “Dele Alli, i piedi gentili del domani inglese”

Il segreto tutto English del Southampton (e Hodgson gongola)

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Sono bastati trentasei mesi ai Saints per passare dal fondo incrostato della League One al podio luccicante della Premier League: tre anni a bordo di una scala mobile senza fine, che ora sta trasformando il Southampton nell’ennesima sorpresa di questo campionato inglese, alle spalle di Arsenal e Liverpool, non meno imprevedibili. Eppure, se c’era qualcuno che un pensiero sull’exploit dei biancorossi del sud lo aveva fatto era proprio il manager Mauricio Pochettino, che, assieme al resto della dirigenza, non ha mai nascosto come la qualificazione alla Champions League potesse essere un obbiettivo raggiungibile: il gruppo era solido, gli investimenti fatti durante l’estate (Lovren, Wanyama, Osvaldo) hanno dato più solidità senza neanche stravolgere. Continua a leggere “Il segreto tutto English del Southampton (e Hodgson gongola)”

Three Lions: l’addio di Cahill e il controverso caso Ferdinand

Se il 3-0 subito contro la Russia è stato l’emblema dello stato di forma degli Azzurri, messi ko dagli uomini di Advocaat e dal troppo vociare sul calcioscommesse, non se la passa certo meglio la Nazionale inglese. L’amichevole pre-Europeo è andata bene per gli uomini di Hodgson, che hanno battuto 1-0 il Belgio, ma il match ha dovuto registrare il brutto infortunio patito da Gary Cahill: il difensore del Chelsea ha infatti rimediato in uno scontro di gioco col proprio portiere Hart una doppia frattura alla mascella, e ha dovuto abbandonare la squadra e a tornarsene in Inghilterra. Al suo posto, è stato convocato il giovane Martin Kelly, difensore del Liverpool. Continua a leggere “Three Lions: l’addio di Cahill e il controverso caso Ferdinand”

Alla fine hanno scelto l’operaio perdente in cerca di palmares

Roy Hodgson sarà il nuovo ct dell’Inghilterra. Manca solo l’ufficialità, che verrà data mercoledì prossimo, ma la notizia è ormai certa: l’ex-allenatore dell’Inter è stato scelto un po’ a sorpresa, al termine di tanti mesi di discussione, durante i quali sembrava che la scelta sarebbe caduta sul collega Harry Redknapp, tecnico del Tottenham. Ma il comunicato di oggi della federazione ha stupito tutti: il presidente della FA Bernstein ha dichiarato di aver parlato sempre e soltanto con l’ormai ex-allenatore del WBA, al quale verrà offerto un contratto di 4 anni. L’Europeo inizia tra poco più di un mese, e il tempo per conoscere la squadra e organizzarla al meglio è poco. Per questo serve l’esperienza di chi ha sulle spalle tanti anni di lavoro in giro per il mondo tra Italia, Svizzera, Inghilterra e Paesi Scandinavi. Forse è per questo che Hodgson è stato preferito al più inesperto Redknapp, insieme all’alta clausola rescissoria che vincola il tecnico del Tottenham, 10 milioni di euro, una cifra che difficilmente la federazione si sarebbe sognata di sborsare in questa situazione. Continua a leggere “Alla fine hanno scelto l’operaio perdente in cerca di palmares”