Due o tre cose che Barça-Chelsea ci può insegnare…

La mano di Cech è protesa verso il cielo. Il pallone pare distante: saranno pochi centimetri, che però sembrano quasi chilometri. Invece la sfera si stampa sulla traversa: è un impatto fragoroso, in cui pare di sentire il rumore che fa un titano quando crolla su di sé. Qui si sono infranti i sogni del Barcellona degli extra-terrestri, incapace di avere la meglio di un Chelsea operaio e ordinato, bravo a difendersi con un catenaccio d’autore e a ripartire rapido di rimessa. Continua a leggere “Due o tre cose che Barça-Chelsea ci può insegnare…”