E la “Class of ’92” del Manchester United diventa un film

article-1388004-0B87AD00000005DC-929_634x405

«È un film allora, questo?»
«Sì».
«Non per la televisione, quindi…».
«No, Paul».
«Ciò significa quindi che ci sarà una prima ufficiale?»
«Sì, probabilmente ci sarà».
«E ci dovrò venire?»
«A noi farebbe piacere tu ci possa essere. Ma te vorresti?»
«No. Non così tanto». Continua a leggere “E la “Class of ’92” del Manchester United diventa un film”

VERSO GLI EUROPEI – La promessa portoghese e il cadavere inglese

Che il girone A fosse quello più difficile era evidente a tutti. Germania, Inghilterra, Portogallo e Romania. Euro 2000 le ha volute tutte quattro assieme, con le prime due più avvantaggiate sui lusitani, e decisamente più staccati Hagi e compagni. Saranno 12 partite sudatissime, ne sono convinti tutti. I tedeschi fanno ancora paura con la loro vecchia guardia composta da Matthaus, Bierhoff, Scholl, Hassler… Un gruppo che però si rivelerà un vero flop, incapace di andare oltre la fase a gironi. Anche gli inglesi hanno un organico super, specie in attacco: c’è Alan Shearer, che ha solo 30 anni ma ha già dichiarato che quella sarebbe stata la sua ultima esperienza in nazionale, c’è un giovane e scalpitante Michael Owen che brilla sempre di più a Liverpool, c’è “Super Kev” Phillips, fresco di Scarpa d’Oro con 30 gol al Sunderland. I Three Lions, allenati da Kevin Keegan, giocano il primo match contro il Portogallo, una compagine dai nomi certo di valore (Figo, Rui Costa, Pauleta), ma che deve ancora trovare piena affermazione in questo genere di competizione. Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – La promessa portoghese e il cadavere inglese”

La Premier compie 20 anni. E dà gli oscar ai suoi protagonisti

C’è l’eurogol che s’inventò Wazza Rooney un anno fa, quando decise che il suo Manchester doveva vincere il derby con una rovesciata perfetta. Poi la perla di Dennis Bergkamp, che in un fazzoletto di campo fece venire il torcicollo ai difensori del Newcastle. E ancora, il numero con Henry stese lo United nel 2001, un tiro che neanche a provarlo alla Play Station dieci volte ti riesce uguale. La Premier festeggia 20 anni di vita, e lo fa celebrando i momenti più emozionanti di questa breve ma intensa storia, tramite un sondaggio sul suo sito web.

Gli oscar del calcio inglese passano quindi dai clic dei suoi tifosi, che possono votare, fino al 15 maggio, le gesta più belle di questi anni, divise in varie categorie. Continua a leggere “La Premier compie 20 anni. E dà gli oscar ai suoi protagonisti”

Scholes: l’eroe silenzioso si è ripreso Manchester

Non può essere un caso. O almeno non voglio che lo sia. Nel calcio non credo ci sia mai nulla di fortuito. Era lo scorso dicembre quando il Manchester United arrancava nell’inseguimento ai rivali del City: fiato corto e lingua fuori, sembrava che i cugini fossero irraggiungibili. La sconfitta patita il 31 dicembre fu emblematica: il 3-2 subito in casa contro il Blackburn fu l’apice delle difficoltà degli uomini di Ferguson. Idem quello che accadde 5 giorni dopo, quando i Red devils tornarono da Newcastle con un sonoro 3-0. Poi è successo qualcosa: il mercato ha scosso la squadra. E non con un colpo milionario, ma con il ritorno di una vecchia gloria: era l’8 gennaio quando Paul Scholes ufficializzava il suo ritorno al calcio giocato: «Mi manca troppo il campo» spiegava. Continua a leggere “Scholes: l’eroe silenzioso si è ripreso Manchester”