Senza Rangers e Old Firm, quanto conta per il Celtic tornare in Champions

In casa Celtic si vive un’attesa silente e fiduciosa. Il 2-0 con cui i Bhoys hanno vinto in trasferta la sfida d’andata dei preliminari di Champions è una garanzia abbastanza solida, ma nessuno osa parlare prima del ritorno in programma stasera, quando a Glasgow l’Helsingborg proverà a fare l’impresa (dura, dato che negli ultimi 10 anni il club cattolico ha perso in casa una partita di fase eliminatoria con più di due gol di scarto solo contro Arsenal e Barcellona). Se le cose dovessero andare bene per gli uomini di Lennon, allora il club tornerà finalmente in Champions League dopo 4 anni: un traguardo importante, e non soltanto perché sancirebbe finalmente il ritorno degli Hoops nel calcio europeo che conta. Continua a leggere “Senza Rangers e Old Firm, quanto conta per il Celtic tornare in Champions”

Scozia, si gioca Hearts-Hibs. Uno dei derby più antichi al mondo

Distratta dalle vicende societarie del suo club più longevo, i Rangers, che sono sull’orlo del fallimento, domani la Scottish Premier League potrà finalmente tornare a parlare di calcio giocato, con uno dei suoi derby più accattivanti: la stracittadina di Edimburgo, Heart of Midlothian-Hibernian.

Certo, quando si parla di derby in Scozia viene immediato pensare all’Old Firm di Glasgow, Celtic-Rangers, due club che detengono la stragrande maggioranza dei titoli vinti in Caledonia, ed è facile credere che tutto il resto del calcio in questa terra passi in secondo piano. Invece anche Edimburgo ha le sue squadre, i suoi quartieri rivali, e i suoi campionati vinti. Oltretutto, se davvero come qualcuno ipotizza, i Rangers dovessero sparire, c’è da credere che a guadagnarne Continua a leggere “Scozia, si gioca Hearts-Hibs. Uno dei derby più antichi al mondo”

Una Scottish Premier senza Rangers è come un Conte senza toupet

A Glasgow si respira un’aria triste e tesa. Della crisi economica dei Rangers si sapeva da tempo, ma la notizia di ieri è stato un pugno nello stomaco: i Gers sono in amministrazione controllata. La squadra sarebbe infatti sull’orlo del fallimento, e avrebbe chiesto questa soluzione al tribunale di Edimburgo, per evitare il definitivo crack. Il suo debito con l’Erario potrebbe presto toccare i 75 milioni di sterline, e si sta quindi cercando di risolvere al meglio la questione. Il futuro è ancora poco sicuro, dato che la crisi evolve di settimana in settimana, ma di certo le tinte sono scure, soprattutto per quanto riguarda le penalizzazioni cui la squadra andrà incontro: nella migliore delle ipotesi Continua a leggere “Una Scottish Premier senza Rangers è come un Conte senza toupet”