Verso Sochi – I cinque cerchi nel villaggio fantasma: storia dei giochi di Squaw Valley

1960venue2Quando nel 1956 furono assegnati assegnò a Squaw Valley i Giochi olimpici invernali del 1960, definire quel paese “località sciistica” era davvero una cortesia: non c’era alcun villaggio, solo un albergo da qualche decina di camere e una seggiovia. Di abitanti neanche l’ombra, se non uno, il più famoso e più ricco, Alexander Cushing, proprietario delle quattro cose che sorgevano sul terreno che oggi ospita un resort tra i più noti agli sciatori d’Oltreoceano. E dove appunto nel 1960 si svolsero le ottave Olimpiadi invernali della storia, per la seconda volta negli Stati Uniti dopo l’edizione del 1932 a Lake Placid. Continua a leggere “Verso Sochi – I cinque cerchi nel villaggio fantasma: storia dei giochi di Squaw Valley”

Henry saluta l’Arsenal. Per l’ultima volta?

Un addio di quelli che sognerebbero tutti. Henry si congeda con la Premier League a modo suo, cioè guidando la sua Arsenal ad una bella vittoria: segna la rete decisiva, quella del 2-1, in casa del Sunderland, in un match tiratissimo e risolto solo a poche manciate di secondi dalla fine. È per lui una nuova consacrazione, la cigliegina sulla torta ad una carriera già straordinaria che lo ha visto protagonista assoluto proprio con la maglia dei Gunners. 176 i suoi gol con la maglia dei londinesi, e i tifosi del Milan devono sperare che questo dato resti invariato dato che ad Henry resta solo una partita da giocare in Europa, cioè quella di mercoledì sera in Champions League contro i rossoneri. Poi tornerà negli Stati Uniti, ai New York Red Bull, squadra per cui è tesserato: «Mi sento come Continua a leggere “Henry saluta l’Arsenal. Per l’ultima volta?”