Liverpool, poco importa l’1-1. La prima vittoria è arrivata in settimana

Allo Stadium of Light sabato si inseguivano motivazioni e sentimenti diversi. Uno su tutti caricava l’aria di Sunderland di dolore cristallino, facendo rima con un numero che in casa Liverpool è sinonimo di strage: 96, come le vittime che 23 anni fa persero la vita nella tragedia di Hillsborough. La pubblicazione in settimana dell’indagine su quella strage è stata accolta in casa Reds con un misto di umori, che va dal favore di chi è più di vent’anni che aspetta la verità, alla rabbia per una lunga trafila di menzogne, infamie e silenzi. E una grande attesa per la giustizia che c’è all’orizzonte, ieri riassunta sulle maglie nere con cui il Liverpool si è presentato in campo, dove quel numero, 96, svettava eloquente sulle spalle. Cifre che pesano sulla schiena di questi ragazzi: alcuni non erano neppure nati all’epoca di Hillsborough (Borini, Kelly, Sterling, Shelvey), altri quelle immagini le ricordano scolpite nella loro infanzia, come Steven Gerrard, nato e cresciuto in città, che su quegli spalti ha perso un cugino di soli 10 anni. Continua a leggere “Liverpool, poco importa l’1-1. La prima vittoria è arrivata in settimana”

Di Canio “razzista”: solito polpettone in salsa british?


Si faceva festa a Swindon:
 i railwaymen hanno centrato giusto tre settimane fa la promozione in League One, e la città si coccolava il suo mister, Paolo Di Canio, leader e artefice di questo successo. Ma domenica è arrivata una notizia che ha incrinato il clima di gioia: l’ex giocatore di Lazio e West Ham è infatti al centro di un’indagine della FA, aperta in seguito alle accuse di insulti razzisti verso un suo giocatore, Jonathan Téhoué, arrivato allo Swindon in prestito dal Leyton Orient.

Téhoué era agli ordini di Di Canio da marzo. Dopo solo tre partite è stato escluso dall’undici dei titolari, per scelta tecnica: «Non è così forte come pensavo che fosse», aveva spiegato l’allenatore. «Ho calciatori migliori di lui, nel comportamento e nel modo di giocare. È impossibile pensare che Téhoué scenderà ancora in campo». Continua a leggere “Di Canio “razzista”: solito polpettone in salsa british?”