“It always ends in penalties… It always ends in tears”

“Penalty obsession”. Ne sono certi ormai da tempo in Inghilterra: la Nazionale inglese è letteralmente negata per i tiri dagli 11 metri e la sconfitta patita ieri contro l’Italia ne è stata l’ennesima riprova. Oggi i giornali non parlano di altro: la pessima prova della squadra di Hodgson (mai effettivamente pericolosa contro gli Azzurri, interprete di una partita tutta catenaccio e ripartenze) passa in secondo piano dopo che, per l’ennesima volta, la lotteria dei rigori ha voltato le spalle agli inglesi. Continua a leggere ““It always ends in penalties… It always ends in tears””

Se non avesse Hodgson, l’Inghilterra sarebbe più prevedibile dell’Italia

Il cammino dell’Italia agli Europei metterà sulla strada degli uomini di Prandelli la Nazionale inglese, vincitrice del girone D. Ad essere un po’ critici, ma neanche troppo, la sfida di domenica sera si preannuncia interessante, mettendo di fronte due squadre non di certo in piena salute. Del gioco tutt’altro che spumeggiante degli Azzurri si parla all’infinito sui nostri giornali, mentre la vittoria di ieri sera dei Three Lions contro l’Ucraina è giunta dopo una partita combattuta, emblema di una squadra infiacchita dalle tante assenze e priva di un vero leader di gioco (un’impressione che, peraltro, era stata offerta anche dal noioso pareggio contro la Francia e dalla vittoria contro la Svezia). Insomma, l’Inghilterra non macina un grande gioco, eppure riesce a vincere, e in questo merita una nota di lode il tecnico Roy Hodgson, un allenatore arrivato poco più di un mese fa tra le perplessità di tanti (ammetto anche mie), ma che in silenzio è stato capace di far ragionare la squadra. Continua a leggere “Se non avesse Hodgson, l’Inghilterra sarebbe più prevedibile dell’Italia”

VERSO GLI EUROPEI – Con Gazza Wembley esplode. Ma l’Inghilterra è maledetta

“Football comes home”: lo slogan di Euro ’96ricorda a tutto il Vecchio Continente il ritorno del calcio ai suoi lidi natii. Se di mezzo c’è pallone, anche il giugno inglese sa rivelarsi torrido, specie se la nazionale di casa ha sempre fatto grande fatica tra Europei e Mondiali. Come due anni prima, quando i Three Lions non riuscirono inspiegabilmente a qualificarsi per Usa ’94. O come nel ’92, quando all’Europeo di Svezia furono sbattuti fuori dalla fase a gironi, arrivando ultimi con solo un gol fatto. È un po’ la maledizione degli inglesi: vantano orgogliosamente l’origine di questo straordinario sport, e gelosi difendono il primato di campionato più bello del mondo, ma le delusioni che la loro nazionale ha concesso superano le gioie. Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – Con Gazza Wembley esplode. Ma l’Inghilterra è maledetta”

VERSO GLI EUROPEI – La promessa portoghese e il cadavere inglese

Che il girone A fosse quello più difficile era evidente a tutti. Germania, Inghilterra, Portogallo e Romania. Euro 2000 le ha volute tutte quattro assieme, con le prime due più avvantaggiate sui lusitani, e decisamente più staccati Hagi e compagni. Saranno 12 partite sudatissime, ne sono convinti tutti. I tedeschi fanno ancora paura con la loro vecchia guardia composta da Matthaus, Bierhoff, Scholl, Hassler… Un gruppo che però si rivelerà un vero flop, incapace di andare oltre la fase a gironi. Anche gli inglesi hanno un organico super, specie in attacco: c’è Alan Shearer, che ha solo 30 anni ma ha già dichiarato che quella sarebbe stata la sua ultima esperienza in nazionale, c’è un giovane e scalpitante Michael Owen che brilla sempre di più a Liverpool, c’è “Super Kev” Phillips, fresco di Scarpa d’Oro con 30 gol al Sunderland. I Three Lions, allenati da Kevin Keegan, giocano il primo match contro il Portogallo, una compagine dai nomi certo di valore (Figo, Rui Costa, Pauleta), ma che deve ancora trovare piena affermazione in questo genere di competizione. Continua a leggere “VERSO GLI EUROPEI – La promessa portoghese e il cadavere inglese”

Alla fine hanno scelto l’operaio perdente in cerca di palmares

Roy Hodgson sarà il nuovo ct dell’Inghilterra. Manca solo l’ufficialità, che verrà data mercoledì prossimo, ma la notizia è ormai certa: l’ex-allenatore dell’Inter è stato scelto un po’ a sorpresa, al termine di tanti mesi di discussione, durante i quali sembrava che la scelta sarebbe caduta sul collega Harry Redknapp, tecnico del Tottenham. Ma il comunicato di oggi della federazione ha stupito tutti: il presidente della FA Bernstein ha dichiarato di aver parlato sempre e soltanto con l’ormai ex-allenatore del WBA, al quale verrà offerto un contratto di 4 anni. L’Europeo inizia tra poco più di un mese, e il tempo per conoscere la squadra e organizzarla al meglio è poco. Per questo serve l’esperienza di chi ha sulle spalle tanti anni di lavoro in giro per il mondo tra Italia, Svizzera, Inghilterra e Paesi Scandinavi. Forse è per questo che Hodgson è stato preferito al più inesperto Redknapp, insieme all’alta clausola rescissoria che vincola il tecnico del Tottenham, 10 milioni di euro, una cifra che difficilmente la federazione si sarebbe sognata di sborsare in questa situazione. Continua a leggere “Alla fine hanno scelto l’operaio perdente in cerca di palmares”

I ragazzotti di Pearce: già maturi per l’Europeo?

Che la Nazionale inglese non se la passi bene non è notizia di oggi: le difficoltà nel qualificarsi agli Europei e l’affair-Capello sono solo due degli ostacoli con cui negli ultimi mesi Londra si è dovuta scontrare. Stasera andrà in scena la tanto attesa amichevole contro l’Olanda, prima (e probabilmente unica) da allenatore per Stuart Pearce, e a scorrere le probabili formazioni sembra che di problema se ne presenti un altro: l’attacco.
Sabato si è infortunato gravemente Darren Bent, uno dei nomi di spessore dei Tre Leoni degli ultimi tempi: la punta dell’Aston Villa (16 reti quest’anno) starà fuori tre mesi, probabile quindi la sua assenza in Polonia e Ucraina. Stasera mancherà anche Rooney, per un’infiammazione alla gola: sicuramente lui agli Europei ci sarà, anche se dovrà saltare le prime due gare per squalifica. Continua a leggere “I ragazzotti di Pearce: già maturi per l’Europeo?”