Chiamarsi Rossi e segnare al Barça: una sfera impazzita per uscire dall’anonimato

C_4_articolo_2031211_upiImageppAmmettiamolo: quanti di noi, quando hanno sentito che Fausto Rossi ha castigato il Barcellona, hanno sollevato un sopracciglio con aria di spaesamento? «Fausto chi?», era la domanda che ci facevamo. I più superbi avranno finto di conoscere il ragazzo, che «sarà uno dei tanti che con quel cognome hanno battuto negli ultimi anni la A», e che, «eccerto, non ti ricordi?» ora è in Spagna a tentare fortuna. Tanti altri avranno ammesso la propria ignoranza e, con curiosità, si saranno messi a cercare qualche notizia in più su di lui, che sarà anche uno dei tanti Rossi che hanno giocato a casa nostra (e neanche il più famoso), ma per un giorno è uscito dall’anonimato del suo inflazionato cognome. Continua a leggere “Chiamarsi Rossi e segnare al Barça: una sfera impazzita per uscire dall’anonimato”